Centro di Ricerca sull'Educazione ai Media all'Informazione e alla Tecnologia

Comunicazione e misericordia. Un incontro fecondo

Comunicazione e misericordia. Un incontro fecondo 9 maggio 2016

«La comunicazione, i suoi luoghi e i suoi strumenti hanno comportato un ampliamento di orizzonti per tante persone. Questo è un dono di Dio, ed è anche una grande responsabilità. Mi piace definire questo potere della comunicazione come “prossimità”. […] In un mondo diviso, frammentato, polarizzato, comunicare con misericordia significa contribuire alla buona, libera e solidale prossimità tra i figli di Dio e fratelli in umanità».

In occasione della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, è uscito il volume “Comunicazione e misericordia. Un incontro fecondo” – che raccoglie, oltre al Messaggio del Papa, alcuni commenti interessanti sul tema e un apparato di undici schede operative, inclusi due EAS, per lavorare con i ragazzi, gli educatori e i genitori.

Queste pagine nascono dalla volontà di “accompagnare” il Messaggio del Papa per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali. Il tema – Comunicazione e misericordia: un incontro fecondo – è approfondito a più voci, partendo da prospettive e sensibilità diverse. Completa il testo una proposta di strumenti per l’uso pastorale del Messaggio del Papa, con schede operative per educatori e catechisti. Questo libro inaugura una serie di volumi che, annualmente, favoriranno la diffusione, il commento e l’uso pastorale dei Messaggi del Papa per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali.

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Don Ivan Maffeis, docente presso le Università Salesiana e Lateranense, è il nuovo direttore dell’Ufficio Comunicazioni sociali della Cei.
Gabriella Caramore è scrittrice, autrice e conduttrice di numerose trasmissioni radiofoniche.
Adriano Fabris è professore di Filosofia morale e di Etica della comunicazione presso l’Università di Pisa.
Chiara Giaccardi è docente presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica di Milano.
Pier Cesare Rivoltella è professore ordinario di Didattica e Tecnologie dell’Istruzione e dell’apprendimento presso l’Università Cattolica di Milano, ha fondato e dirige il CREMIT (Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, all’Informazione e alla Tecnologia).

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