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Intervista a Mario Falanga, autore di Manuale a cattedra. Per la scuola primaria e dell’infanzia

29 Gennaio 2019

Mario Falanga è docente di Istituzioni di diritto pubblico presso la Libera Università di Bolzano, Facoltà di Scienze della Formazione. E’ autore di Manuale concorso a cattedre. Scuola dell’infanziaManuale per il concorso a cattedra. Scuola primaria

 

Facciamo il punto sul concorso 2019: chi potrà concorrere?

Al Concorso straordinario per titoli ed esami per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente per la scuola dell’infanzia e primaria su posto comune e di sostegno sono ammessi a partecipare, ai sensi dell´art. 3 del bando, i candidati in possesso dei seguenti titoli:

  1. Titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di Laurea in Scienze della Formazione Primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia, purché i docenti in possesso dei predetti titoli abbiano svolto, nel corso degli ultimi otto anni scolastici (2010/11-2017/2018), presso le istituzioni scolastiche statali, almeno due annualità di servizio specifico rispettivamente sulla scuola dell’infanzia o primaria, anche non continuative, sia su posto comune che di sostegno.
  2. Diploma magistrale con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002, purché i docenti in possesso dei predetti titoli abbiano svolto, nel corso degli ultimi otto anni scolastici (2010/11-2017/2018), presso le istituzioni scolastiche statali almeno due annualità di servizio specifico, rispettivamente sulla scuola dell’infanzia o primaria;
  3. Per le procedure per i posti di sostegno su infanzia e primaria, oltre al possesso di uno dei titoli di cui ai punti 1. e 2., è richiesto il possesso dello specifico titolo di specializzazione sul sostegno conseguito ai sensi della normativa vigente o di analogo titolo di specializzazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.

 

Sono ammessi con riserva coloro che, avendo conseguito il titolo abilitante o la specializzazione sul sostegno all’estero, abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento alla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, entro la data termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla procedura concorsuale.

La commissione di valutazione, dopo aver valutato la prova orale e i titoli, procede alla compilazione della graduatoria di merito straordinaria regionale che sarà approvata dal dirigente preposto all’USR entro il 30 luglio 2019. La graduatoria sarà utilizzata annualmente per le immissioni in ruolo sino ad esaurimento.

 

Rispetto ai temi che Lei ha trattato nel libro (legislazione e normativa scolastica), quali consiglia di approfondire con particolare attenzione in vista dell’esame?

Tutti i temi di legislazione scolastica vanno adeguatamente studiati, prestando particolare attenzione agli ordinamenti didattici del primo ciclo di istruzione e del segmento da zero a sei anni, al dpr 89/2009 (assetto della scuola dell’infanzia e del primo ciclo) e al d. lgs 65/2017 (sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita a sei anni), alla legge n. 107/2015 (Buona scuola), allo stato giuridico del docente.

 

3) Quali sono le novità rispetto alla legislazione e alla normativa scolastica?

La legge n. 107/2015 (Buona scuola), il sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita a sei anni, il contratto collettivo nazionale di lavoro 2016/2018.

 

4) Quale consiglio per chi si sta studiando in vista del concorso straordinario?

Di affrontare serenamente la prova orale mettendo a profitto l´esperienza didattica maturata negli anni; e inoltre di studiare un tot numero di ore al giorno, prendendo appunti e redigendo schemi e schede di sintesi per ciascun argomento approfondito. 

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