Centro di Ricerca sull'Educazione ai Media all'Informazione e alla Tecnologia

Spettro di comportamenti di cyberbullying

Spettro di comportamenti di cyberbullying 25 febbraio 2017

Il 6 marzo 2017 parte la seconda edizione di “Spettro di comportamenti del cyberbullying”, un MOOC (corso online gratuito) rivolto a educatori, operatori sociali, insegnanti, studenti, genitori e a tutti gli interessati che desiderino approfondire il tema del cyberbullismo e della cyberstupidity.
Il corso, realizzato in collaborazione con ILAB e Formazione Permanente dell’Università Cattolica di Brescia, nasce dalle diverse competenze di DE.CI.DI (Definirsi Cittadini Digitali), gruppo di lavoro su “educazione e cyberbullying” costituito dal CREMIT (Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, all’Informazione e alla Tecnologia), le cooperative sociali Pepita Onlus e Industria Scenica, l’associazione Contorno Viola e il Centro di documentazione audiovisiva Steadycam.

Il corso online garantisce l’accesso libero ai contenuti (video-lezioni, approfondimenti e test di auto-valutazione) e si inserisce nel filone dei MOOC: corsi a distanza, per lo più gratuiti, erogati dalle più importanti Università a livello nazionale e internazionale. Nasce dalle diverse competenze di DE.CI.DI., gruppo di lavoro permanente su “educazione e cyberbullying” costituito dal CREMIT (Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, all’Informazione e alla Tecnologia) dell’Università Cattolica di Milano, le cooperative sociali Pepita Onlus e Industria Scenica e l’associazione Contorno Viola.

Verrà rilasciato un attestato (25 ore) affinché il corso sia riconosciuto tra le iniziative di formazione e aggiornamento dei docenti realizzate dalle università e automaticamente riconosciute dall’Amministrazione scolastica, secondo la normativa vigente, e dà luogo – per insegnanti di ogni ordine e grado – agli effetti giuridici ed economici della partecipazione alle iniziative di formazione.

L’obiettivo del MOOC è duplice: da una parte studiare i comportamenti non conformi agiti da minori nell’ambito e attraverso i media digitali – in particolare nei social network – e, dall’altra, proporre percorsi concreti e tagli specifici di intervento di educazione (preventiva e non) con metodologie integrate. Per approfondire lo spettro di comportamenti del cyberbullying, occorre inserire il tema nell’educazione all’etica dei nuovi media e alla cittadinanza (digitale) responsabile.

Il corso prevede cinque moduli, con temporizzazione settimanale. Di seguito una prima indicazione sintetica:

  1. Cyberbullying – La differenza tra bullismo e cyberbullismo. Il concetto di cyberstupidity.
  2. La dimensione della responsabilità – Le implicazioni legali, la responsabilità educativa.
  3. Spazio pubblico, spazio privato – Il nuovo tipo di accesso, come si creano gli aggregati sociali in Rete.
  4. Questione di regole – Livingroom culture: bedroom culture, pocket culture; dal controllo al contratto.
  5. Intervento – Aspetti psicologici del gruppo, peer and media education come strumento di intervento.

Ciascun modulo è introdotto da un video-caso, tratto da storie reali raccolte nei laboratori nelle scuole, per introdurre l’argomento da trattare.

Per iscriversi al corso è necessario accedere a blackboard e seguire le indicazioni di seguito offerte:

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