[Video] Governare l’inatteso nella didattica universitaria, Rivoltella al webinar SIREM

di Maria Cristina Garbui

[Video] Governare l’inatteso nella didattica universitaria, Rivoltella al webinar SIREM

[Video] Governare l’inatteso nella didattica universitaria, Rivoltella al webinar SIREM


Il direttore CREMIT, Pier Cesare Rivoltella, ha introdotto il webinar SIREM dal titolo “Covid o post Covid? Governare l’inatteso nell’università”, che si è tenuto venerdì 20 novembre 2020.

Una rigenerante occasione di incontro per ragionare insieme ad alcuni ospiti, come Giovanni Bonaiuti (Università di Cagliari) e Pier Giuseppe Rossi (Università di Macerata e Past-President di SIREM), Pierpaolo Limone (Rettore dell’Università di Foggia), Andrea Prencipe  (Rettore della Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli di Roma– LUISS), Susanna Sancassani (Director del METID – Politecnico di Milano), Franco Amicucci (Presidente di SKILLA-Formazione) e Cristina Galbusera (Direttrice Accademy BNL BNParis Bas) per ripensare all’emergenza come apertura di opportunità.

Sono le parole di un estratto del saggio Lo spirito di sistema di Charles Péguy (1905), riguardante la critica al sistema accademico per essere astratto e lontano dalla vita e dal senso vero delle cose, ad introdurre questo webinar.

Quale rapporto tra sistematico/universitario e realista?

La prima antitesi proposta da Péguy riguarda la semplificazione e complessità:

[il teorico] elimina istintivamente, automaticamente tutto il resto, ciò che lo disturba, in modo particolare “l’altra parte di…”

Alla luce di questa lettura della crisi, Rivoltella afferma che l’università ha reagito in modo sistematico, semplificando. Tale semplificazione è legata a diversi aspetti:

1. Difesa della presenza in aula come sintomo del valore;

2. Sviluppare verso il digitale una concettualizzazione semplicemente strumentale;

3. Sperare che l’emergenza finisca per tornare alla normalità.

La questione oggi, prosegue Rivoltella citando il professor Luciano Galliani (Università di Padova), non è più sapere se il sistema universitario debba cambiare, ma come debba avvenire il cambiamento e quali saranno gli attori, quale posto debba occupare la tecnologia in università, insomma,

è giunta l’ora per tutti gli accademici di “ballare col diavolo”.

Quale spinta innovativa muove attualmente le università?

In questo webinar, abbiamo assistito ad dibattito foriero di spunti di riflessione legato a diversi interventi, ne citiamo qui alcuni estratti.

Come anticipare il futuro? Oggi dobbiamo pensare ad un piano di lavoro che prevede un ambiente ecologico in cui muoversi durante la didattica. Le attività messe in atto devono prevedere sempre più il supporto di modalità quali la realtà aumentata e virtuale, la simulazione, l’intelligenza artificiale.

Pier Giuseppe Rossi, Università di Macerata e Past-President di SIREM

Interessante la definizione di università di John Henry Newman come un’assemblare di persone da ogni dove in un contesto per ogni tipo di conoscenza; questa definizione ci aiuta a comprendere quali siano le direttrici fondamentali dell’università: unirsi in più luoghi e spazi.

E’ molto interessante muoverci verso una prospettiva di costruzione del “nuovo mondo”, di un muoversi per intercettare il futuro.

Quale progettualità? Rivisitare in maniera innovatrice sia i modello educativi sia . Quale obiettivo? Porre in modo stabile la studentessa/studente al centro del proprio modello educativo. Si deve adottare il paradigma della didattica vista come co-costruzione del sapere: i docenti devono creare le condizioni per cui le studentesse e gli studenti apprendano. Come? Emerge la necessità di ripensare ai sillabi dei diversi corsi universitari.

Andrea Prencipe, Rettore della Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli di Roma– LUISS

Trovarsi a governare l’università ora è sfidante, perché il suo futuro è tutto da costruire. La pandemia ci ha costretto a metterci in gioco ed è emerso che l’università debba diventare più digitale.

La pandemia stessa svela infiniti nuovi mondi, magnifici per gli studenti. Quale formazione, invece, per i docenti? Un percorso triennale con l’obiettivo di certificare competenze a tre diversi livelli per dare gli strumenti culturali per preparaci al cambiamento.

Pierpaolo Limone, Rettore dell’Università di Foggia

Quali azioni per gli studenti? Non basta andare online per incidere in modo significativo. Il docente deve focalizzarsi verso lo stimolo della sua capacità ideativa e creativa, rendendosi capace di inventare e creare esperienze di apprendimento.

Susanna Sancassani, Director del METID – Politecnico di Milano

Quale contaminazione tra università e azienda?

Come proporre nuove competenze rispettando la professionalità dei docenti? Come accompagnare ai cambiamenti? E’ necessario lanciare programmi di formazione che vedono i worker diventare learner-worker.

Cristina Galbusera, Direttrice Accademy BNL BNParis Bas

Per parlare, invece, del legame tra università ed impresa è possibile citare il caso di adaptive learning esperito in una condizione di creazione e distribuzione di formazioni personalizzate ai dipendenti di Intesa San Paolo sulla base del loro livello di apprendimento, della maturità raggiunta e degli interessi degli stessi.

Franco Amicucci, Presidente di SKILLA-Formazione

Quali rilanci sono stati proposti a partire da questo ritmato confronto?

Espressioni come complementarietà; innovazione didattica; ibridazione; blended learning maturo; università diffusa; figura di un rettore economista che fa il pedagogista e viceversa; università open, modulare e multimodale; aula estesa e personalizzazione vanno a costruire il fil rouge che lega tutti gli interventi proposti.


Per approfondire:

Coronavirus Covid-19. Rivoltella: “Governare l’inatteso a scuola e all’Università rendendo il digitale un ingrediente abituale della didattica” – SIR

EASDAY 2020 – BEN-ESSERE: LA SCUOLA DOPO IL COVID

Link ai precedenti webinar SIREM:

[Video] “Le famiglie al tempo del Covid-19”, Rivoltella al webinar SIREM

[Video] “La scuola ai tempi del COVID19” – Intervento di Rivoltella al webinar SIREM

Compendio Sirem sulla didattica a distanza per le università e le scuole

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