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Monthly EAS

Monthly EAS 9 Maggio 2019

Sono diversi gli sguardi che compongono il nuovo numero della rivista EAS – Essere a scuola – in questo penultimo appuntamento.

Il primo è quello del Coding e del pensiero computazione, che troviamo nel pezzo dei colleghi di Indire, ma anche nelle Inquadrature di Media Education, oltre che in alcune battute contenute nello Scaffale.

Il secondo è il tema della dieta mediale come approccio per il riconoscimento dei propri comportamenti mediali per una maggiore scelta responsabile nell’articolo sulla ricerca DISCUSS curato da Sara Lo Jacono e Lorenzo De Cani (CREMIT). Si tratta in entrambi i casi di ristabilire con i media e i linguaggi un rapporto basato su conoscenza, comprensione, padronanza e creatività.

Il terzo è dato dalle STEM, alla luce del fatto che la cornice si ritrova nell’esperienza descritta nella sezione FARE SCUOLA, attraverso il progetto “What’s the problem” in ambito STEM, ma anche nel progetto sulla prevenzione dei rischi della rete, corredato da strumenti di valutazione e verifica decisamente interessanti che coprono molti aspetti della competenza.

Completa il quadro la rubrica che propone film, piattaforme e app, curata da Serena Triacca: tra le suggestioni, la piattaforma CS First di Google (legata al coding con Scratch3), senza dimenticare l’ottimo glossario.

Chiudiamo con un’ultima battuta che consente di comprendere il senso del Numero. Come ricorda Pier Cesare Rivoltella nell’Editoriale: non si tratta di scegliere tra velocità e lentezza, tra digitale e analogico, ma di saper costruire un cervello bilingue capace di profondità e skim reading, di un cervello alto e basso con pensieri veloci e lenti. E quindi, ” il problema è didattico e non tecnologico”.

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