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“Diritto d’autore off e on line”, quando tecnologie digitali e pensiero critico entrano in classe

“Diritto d’autore off e on line”, quando tecnologie digitali e pensiero critico entrano in classe 12 Marzo 2019

Presentiamo il percorso “Diritto d’autore off e on line”, sviluppato dalle classi III della Scuola Primaria “A. Racchetti” di Sondrio e dalla III B della Scuola Secondaria di I Grado di Albosaggia (SO) dell’Istituto Comprensivo “Paesi Orobici” di Sondrio, con cui il Cremit collabora da tempo. Si tratta di una buona prassi presentata nel seminario nazionale “Cittadinanza e cultura digitale”. Ne scrive l’insegnante Angela Fumasoni, animatrice digitale d’Istituto e responsabile del progetto insieme alla collega Stefania Gagetti, docente di lettere nella scuola Secondaria e referente per  la prevenzione al cyberbullismo.

 

Il percorso è stato sviluppato in verticale con obiettivi e proposte comuni fra i due ordini di scuola.  Le competenze chiave perseguite sono state : Sapersi orientare nell’informazione attraverso la ricerca, l’analisi e l’utilizzo critico delle opere ed essere consapevoli dei principi etici e giuridici impliciti nell’uso interattivo delle TIC nell’impiego della comunicazione in rete diventando autori responsabili (Media Literacy) e attenti lettori.

Il progetto è nato dall’esigenza di fare un passo avanti attraverso un percorso di media education per promuovere una conoscenza integrale dei media dal punto di vista educativo, “quell’ambito delle scienze dell’educazione e della comunicazione e del lavoro educativo che considera i media come risorsa integrale per l’intervento formativo” (Rivoltella, 2001)

Per il nostro Istituto questo progetto rappresenta l’inizio di un percorso di rielaborazione di un curricolo verticale, documentando e diffondendo soluzioni didattiche, in quanto selezionati nell’ambito delle scuole lombarde per partecipare al progetto “Competenze digitali per una cittadinanza critica, consapevole, attiva e responsabile”, in collaborazione con il Cremit e l’Ufficio Scolastico Regionale (USR).

Documento base per l’attivazione del progetto è stata l’analisi del “Curriculum di Educazione Civica Digitale”, dove si fa riferimento all’educazione ai media per “Orientarsi e comportarsi in una società medializzata” e all’educazione all’informazione per “Cercare, analizzare e utilizzare correttamente l’informazione”. In quest’ottica è di fondamentale rilevanza la formazione degli insegnanti nel settore dei media. L’acquisizione della strumentalità deve andare di pari passo con l’educazione ai media, come i MOOC realizzati dal Cremit “Peer & media Education (2018-2019)“, “3-6-9-12. Crescere con gli schemi digitali (2018-2019)”, “Educazione Digitale. Indicazioni e strumenti per la famiglia e i contesti formativi”  (2018-2019)”.

Le fasi di lavoro hanno seguito le logiche didattiche dell’anticipazione, della produzione e della riflessione alla stregua della metodologia EAS (fase preparatoria, fase operatoria, fase ristrutturativa), che da alcuni anni viene sperimentata nelle classi grazie alla formazione erogata dal Cremit sotto la guida del professor Pier Cesare Rivoltella.

Partendo dallo studente come autore (pittore e/o scrittore), ci si è accostati alla conoscenza dell’opera d’autore e delle sue caratteristiche per poi riflettere sulle vigenti normative in materia di copyright e diritto d’autore e sulla necessità di porre attenzione alle fake news. Le attività hanno coinvolto più discipline, in particolare lingua italiana, arte, tecnologia e matematica.

Molto importante è stata l’interazione con il territorio attraverso attività laboratoriali con la poetessa locale Paola Mara De Maestri, che ha illustrato le sue poesie spiegando anche il percorso che ha seguito per poter diventare una poetessa e l’iter per poter pubblicare un libro. La documentazione del progetto è stata sintetizzata in un video ”Diritto d’autore off e on line” pubblicato in rete.

Nello specifico le tre fasi di lavoro:

1.Nella fase preparatoria si è presentato il framework concettuale: Chi è l’autore?

Sono state svolte attività in rete di ricerca informazioni su vari tipi di opere (libri d’autore, dipinti …), scoprendone l’autore e le caratteristiche principali. Si è ascoltata la canzone “L’isola che non c’è“ di Edoardo Bennato per capire il concetto di autore/cantautore (laboratorio musicale). Si è realizzato un videogioco con scratch, remixando un progetto per capire l’utilità della messa a disposizione alla comunità di un prodotto citando l’autore originario (laboratorio coding/ matematica). I ragazzi della scuola secondaria hanno visionato video e spot sociali sui temi della privacy online, dei rischi legati alla condivisione dei propri dati personali e  hanno discusso sulla tematica delle fake news. Vengono letti: il Manifesto della comunicazione non ostile; la brochure sulla prevenzione del cyberbullismo e l’articolo “L’educazione digitale che manca ai ragazzi per non ferire gli altri” di Beppe Severgnini (dal Corriere della Sera, 8/5/2013): l’articolo viene analizzato a partire da alcune domande guida formulate dalla docente. Si riflette sui temi della privacy, del diritto d’autore e della comunicazione on line e sull’uso consapevole dei social network.

 Sono state inoltre svolte delle attività unplugged.

Gli alunni hanno realizzato dei falsi d’autore (dipinti famosi: “Autoritratto” di Van Gogh…) (laboratorio arte) per poi riflettere sulla normativa. Molto importante è stata simulare la pubblicazione in rete attraverso un maxischermo di cartone con all’interno tanti fili; gli alunni hanno creato il proprio autoritratto su cartoncino e lo hanno appeso alla rete lasciando libertà di modifica, i compagni hanno apportano le modifiche a piacimento e ripubblicato l’immagine. Gli autori hanno osservano i propri lavori e attraverso una scheda di metacognizione hanno espresso le proprie considerazioni in merito, la maggior parte non si è più riconosciuto come autore del disegno; come conclusione dell’attività i bambini sono stati guidati  ad una riflessione sui diritti d’autore e su cosa succede in rete nel momento della pubblicazione o invio di una foto.

2. La fase di produzione è stata incentrata sull’incontro con l’autrice locale: la poetessa Paola Mara De Maestri.

L’attività laboratoriale ha previsto una prima conoscenza delle opere della poetessa attraverso la lettura di alcune poesie e la preparazione da parte degli studenti suddivisi a gruppi delle domande da proporre. Durante l’incontro con la poetessa, gli studenti hanno posto le domande sulle tematiche e i soggetti scelti e sul percorso seguito dalla poetessa, sull’iter per pubblicare un libro e sul diritto d’autore. Molto utile l’ interazione alunni-poetessa per un confronto diretto.

3. La terza e ultima fase del lavoro (riflessione) è servita per riflettere su quanto analizzato e prodotto e per una sintesi delle principali norme che regolamentano il diritto d’autore.

La legge n.633 sul diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio e testo consolidato del 6 febbraio 2016 (DLgs 15 gennaio 2016, n. 8), musica royalty free, falso d’autore e copyright (Cass.Pen., sentenza n.39474 del 24/09/2008), licenze creative commons.

Come conclusione del lavoro è stato prodotto un  video con il tablet costituito dalle fotografie scattate durante le fasi di lavoro, dagli screenshot delle diapositive con le normative e dalla registrazione audio delle voci dei bambini.

di Angela Fumasoni – IC “Paesi Orobici” di Sondrio

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