Centro di Ricerca sull'Educazione ai Media all'Informazione e alla Tecnologia

Alessandra Carenzio

Alessandra Carenzio 13 giugno 2017

Sono dottore di ricerca di Pedagogia e docente a contratto presso l’Università Cattolica di Milano e di Piacenza. Svolgo attività di ricerca, formazione e consulenza sui seguenti temi: la Media Education, lo studio dei consumi mediali, l’impiego delle tecnologie nella didattica, la pastorale del Web.

Posizione
Dottore di ricerca in Pedagogia, docente a contratto per i corsi di “Didattica e organizzazione della formazione”, “Metodologia delle attività formative”, “Tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento”.

Studi e formazione professionale
Conseguita la Laurea in Scienze dell’Educazione presso l’Università Cattolica di Milano (2001) con una tesi dal titolo “La Medium Education. Fondamenti teorici e ipotesi di progettazione didattica”, ho iniziato la collaborazione con l’Università Cattolica di Milano nelle vesti di cultore della materia nella disciplina di “Tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento” (Prof. Pier Cesare Rivoltella) e di collaboratore nell’ambito delle iniziative formative del gruppo di lavoro del Centro di Ateneo Cepad (ora Ilab), con percorsi finalizzati all’uso delle tecnologie nella didattica in ambito scolastico. Il percorso di Dottorato di ricerca in Università Cattolica in “Pedagogia” – terminato nel 2006 – mi ha consentito di mettere a fuoco il tema dell’educazione mediale e della ricerca nell’ambito della Media Education, in particolare le dinamiche investigative attive nei centri di ricerca Europei in tema di media e tecnologie.

Aree di ricerca e intervento
Pastorale del Web, media digitali e famiglia, media e tecnologie nella didattica, analisi dei consumi mediali, Media education, snodi metodologici e didattici della scuola in ospedale

Ricerche

  • sul versante dell’analisi dei consumi e delle pratiche: “Il gioco come alimento per la relazione”, promossa da Assogiocattoli; “Mediappro”, ricerca Europea sulle appropriazioni mediali, nel 2005; “Family.Tag” (2010/2011) sul tema dei social media e il rapporto genitori-figli; Image.ME “Corpi consumi trasformazioni dei giovani nello specchio dei social media”; “Alfamed, Competencias mediàticas de la ciudadanìa”; “Le competenze mediali degli insegnanti”, ricerca condotta insieme alla SIREM (a.a. 2009/20110; RAMEBIS: Ricerca Azione su Multimedialità, Educazione e Bullismo In Scuola” promossa da IDIS e condotta da Cremit (a.s. 2007/08 e 2008/09); Ragazzi Connessi, ricerca promossa da Save the Children (a.a. 2007/2008); “Puoi parlare? Gli adolescenti all’epoca del cellulare” ricerca condotta da CREMIT con l’Osservatorio sull’immagine dei minori e l’Università La Sapienza di Roma (a.a. 2007/2008); “Le pratiche mediali, i consumi culturali e la formazione degli insegnanti nell’ambito della Media Education”, in collaborazione con la Universidade Federal de Santa Catarina Florianopolis (Brasile); “I nuovi media nella scuola siciliana, tra consumo e pratiche educative” ricerca condotta da CREMIT per Idis (a.a. 2006/2007); “Geomag entra in classe”, ricerca sull’uso di Geomag nella scuola primaria e secondaria
  • sul versante della didattica con i media digitali: “Motus. Monitoring Tablet Utilization in School”; Smart Future”, ricerca promossa da Samsung Italia all’interno dell’Osservatorio sui media e i contenuti digitali nella scuola, diretto da Pier Cesare Rivoltella; “Smart Coding”, ricerca sulle pratiche di coding nelle scuole italiane nell’ambito del progetto Samsung Smart Coding; “Jetl@g, Jordan Education Technologies to lead @ Generation”, ricerca condotta nelle scuole Giordane per comprendere usi e rappresentazioni delle tecnologie da parte di insegnanti e studenti; “Hsh Lombardia” ricerca sulle pratiche valutative dei docenti di scuola in ospedale (a.a. 2014/2015); “Ontologie, learning object e comunità di pratiche: paradigmi educativi per l’e-learning”; “Jibs- Joint Insert Bank for Schools.

Pubblicazioni
si rimanda alla pagina in Publicatt http://goo.gl/Byzxzd

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