Un workshop laboratoriale per esplorare i profili professionali della Laurea Magistrale in Digital Learning e Media Education.
Nella mattinata di venerdì 27 marzo 2026, il nostro Corso di Laurea Magistrale in Digital Learning e Media Education (laurea magistrale in digital learning & media education) si è presentato agli studenti del Corso di Laurea Triennale in Scienze dell’Educazione e della Formazione. L’occasione è stata un workshop laboratoriale che ha trasformato l’aula in un vero e proprio spazio di sperimentazione professionale, condotto da:

- Elena Valgolio, Education Manager e coordinatrice dei laboratori e del tirocinio della Laurea Magistrale in Digital Learning e Media Education;
- Benedetta Uda, Media Educator e consulente per la scuola digitale;
- Andrea Vago, educatore e studente della Laurea Magistrale in Digital Learning e Media Education.
In aula con noi era presente la Tutor di Tirocinio Cecilia Gorni cha ha incentivato il dibattito.
L’incontro, organizzato e proposto su invito della Coordinatrice Noemi Michilini all’interno delle testimonianze a scelta previste durante il terzo anno di corso, si è svolto presso la sede di Buonarroti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
L’obiettivo centrale della mattinata è stato mettere a tema le possibilità e le sfide a cui l’educazione oggi è chiamata a rispondere, confrontandosi con gli strumenti della comunicazione che caratterizzano il panorama contemporaneo.
Agli studenti sono stati presentati quattro scenari, progettati per rappresentare i profili professionali in uscita dal Corso di Laurea Magistrale in contesti lavorativi differenti. All’interno di ciascuno scenario sono state proposte micro-sfide pensate per far sperimentare in modo concreto la progettazione educativa quando entra in contatto con la dimensione digitale.

- Social Media Manager in contesti educativi: agli studenti è stato chiesto di immaginare come supportare i ragazzi della scuola secondaria di secondo grado nella comunicazione di progetti scolastici, progettando un carosello per i social media finalizzato a spiegare come costruire post efficaci.
- Instructional Designer: agli studenti è stato chiesto di progettare un MOOC (Massive Open Online Course) su un tema a loro scelta destinato a studenti in uscita dal Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione, lavorando alla costruzione del primo modulo del corso, definendone la struttura, le attività, i tempi e le modalità di valutazione.
- Media Educator: i partecipanti sono stati chiamati a intervenire in una situazione delicata di condivisione non consensuale di contenuti digitali tra pari, progettando un’attività per promuovere una riflessione sui temi del consenso e dell’identità digitale.
- Project Manager in ambito artistico/museale: la richiesta è stata quella di ideare un percorso media-educativo digitale capace di accompagnare i visitatori nella comprensione delle opere artistiche, integrando strumenti digitali e progettazione pedagogica per favorire il coinvolgimento e l’accessibilità.

Gli studenti sono stati suddivisi in otto gruppi di lavoro (due per ciascuno scenario), favorendo il confronto tra pari e la progettazione collaborativa. In questa fase sono stati chiamati a confrontarsi attivamente con le situazioni proposte, mettendo in gioco non solo conoscenze teoriche, ma anche competenze progettuali e collaborative.
Al termine dell’attività, ciascun gruppo ha presentato in plenaria il proprio lavoro, aprendo un dibattito sulle scelte metodologiche adottate.
In chiusura, l’attenzione si è spostata sulle sfide educative e di cittadinanza che emergono con la diffusione degli strumenti di Intelligenza Artificiale, sottolineando la necessità di un approccio critico e non meramente tecnico.
La mattinata si è conclusa con la presentazione, attraverso immagini, di alcuni contesti in cui un laureato in Digital Learning e Media Education opera quotidianamente. Oltre a quanto descritto nei quattro scenari proposti per l’attività a gruppi, di seguito si riportano alcuni altri esempi di contesti media-educativi presentati in questa occasione:
- percorsi educativi per l’infanzia e di accompagnamento per i genitori;
- percorsi di formazione aziendale e nel terzo settore, con un approfondimento su attività di team building con l’uso dei visori;
- esperienze di pastorale digitale, tra le quali è stato presentato il progetto “Social Crew Oratorio: nuovi narratori digitali” (socialcreworatorio), che ha permesso di soffermarsi sulla complessità del lavoro media-educativo nella realizzazione e nella supervisione di progetti ampi che coinvolgono contesti territoriali differenti;
- esperienze di robotica educativa e sociale nei contesti ospedalieri.

L’esperienza ha offerto agli studenti la possibilità di immaginare il proprio ruolo professionale all’interno di contesti educativi sempre più attraversati dalla dimensione digitale, mettendo in luce la necessità di sviluppare una postura riflessiva e competenze progettuali, educative e comunicative, oggi cuore pulsante del lavoro educativo.
![]() | Media Education per l’infanzia e accompagnamento educativo dei genitori |
![]() | Formazione in contesti aziendali e del terzo settore |
![]() | Esperienze immersive per favorire collaborazione, comunicazione e apprendimento esperienziale |
![]() | Progetto “Social Crew Oratorio”: adolescenti protagonisti narrano creativamente la vita dell’Oratorio |
![]() | Esperienze di robotica educativa e sociale nei contesti ospedalieri a supporto del benessere e dell’apprendimento |





