Il numero 1 del 2025 di “Scholé. Rivista di educazione e studi culturali”, curato da Stefano Pasta (Università Cattolica di Milano) e Davide Zoletto (Università degli Studi di Udine), è dedicato a “Problematizzare la ‘cancel culture’: una sfida per le Interculture Postdigitali”.
“Cancel culture” indica la tendenza a rimuovere dalla memoria e dallo spazio pubblico persone, istituzioni e gruppi accusati di discriminazione verso alcune categorie, di solito minoranze. È divenuta un’espressione ambigua, o un’ingiunzione accusatoria, sempre più diffusa nelle sfere pubbliche e mediatiche globali, intrecciando le “guerre culturali” e lambendo anche le politiche educative.
Il numero raccoglie contributi dal campo pedagogico dai “terreni” sui quali tali contese si sviluppano: web sociale, patrimonio culturale, contesti universitari, produzioni mediali per l’infanzia. L’analisi è una messa alla prima del campo di ricerca pedagogica delle Interculture postdigitali, esplicitando le caratteristiche postdigitali e interculturali di tali contese, evidenziando icome in esse emergano oggi una molteplicità di posizionamenti che uno sguardo intersezionale, postdigitale e postcoloniale può aiutarci a leggere. Da questa comprensione deriva anche il contributo che un incrocio di sguardi tra educazione e studi culturali può fornire alla tematica oggetto del fascicolo. Il dibattito che ne emerge è sul progetto per il futuro, che non è l’eterna prosecuzione del passato. Un progetto che, di fronte alle differenze, non può rinunciare a cercare una sintesi tra il radicamento nel particolare e l’apertura all’universale.
Qui è possibile leggere il contributo introduttivo al numero, “Problematizzare la ‘cancel culture’: una sfida per le Interculture Postdigitali”, di Stefano Pasta e Davide Zoletto.
