É uscito in questi giorni il volume “New Literacies” curato da Anna Dipace e Paolo Raviolo per Scholé (in open access). Il libro raccoglie i contributi presentati nel corso del Convegno SIREM di Roma.
«Dopo l’alfabetizzazione di base del linguaggio della scrittura, le new literacies, le alfabetizzazioni digitali sono infatti necessarie, anzi indispensabili, purché si riesca a superare i timori, quasi atavici, che ogni nuovo medium comporta dai tempi di Platone, anzi, a ben vedere, da molto prima, dalla nascita della scrittura in poi. L’analisi delle “new literacies” costituisce soprattutto il punto di partenza per allontanare i fantasmi di scenari distopici, evocati sempre più spesso dai media, per guardare invece alle nuove tecnologie da una prospettiva diversa, per indagarli come strumenti potenzialmente utili per favorire l’apprendimento in aula» (dalla Premessa).
Riportiamo di seguito la Premessa dei curatori per intero:
Anche CREMIT è presente con alcuni contributi:
II. – La Robotica Educativa entra nella Scuola Primaria.
Uno studio di caso sulle aspettative degli insegnanti
(Federica Pelizzari).
VI. Yo-Media: contrastare la disinformazione e potenziare le competenze
degli adolescenti attraverso giochi e videogiochi in tempo di crisi
(Alessandra Carenzio, Simona Ferrari, Stefano Pasta).
XVII. Promuovere la Media Literacy nei contesti educativi attraverso la serialità: il caso studio Black Mirror
(Alessandra Carenzio, Elisa Farinacci).
XXVIII. Il terzo spazio della realtà aumentata in contesto educativo
Studio preliminare di una revisione sistematica
(Giorgia Mauri).
Di seguito il link per scaricare il libro gratuitamente: https://www.morcelliana.net/discipline/educazione/didattica-2/new-literacies-9788828405870.html
La copertina

